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Zagrebelsky Point

Zagrebelsky Point

Per depotenziare Cassese e disinnescare Cartabia, ieri, sulle pagine di “Repubblica”, è comparso il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, uomo che tanto ha fatto sognare la sinistra quando è arrivato ad un passo dal diventare Presidente della Repubblica, comunque ieri appunto, è intervenuto. Ma cosa ha detto Cassese? E poi la Cartabia?

Cassese: “Nell’interpretazione della Costituzione non si può giocare con le parole. Una pandemia non è una guerra. Non si può quindi ricorrere all’articolo 78. La Costituzione è chiara. La profilassi internazionale spetta esclusivamente allo Stato ( art. 117, II comma, lettera q).

Cartabia:  “La piena attuazione della Costituzione richiede un impegno corale, con l’attiva, leale collaborazione di tutte le Istituzioni, compresi Parlamento, Governo, Regioni, Giudici. Questa cooperazione è anche la chiave per affrontare l’emergenza. La Costituzione, infatti, non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali, e ciò per una scelta consapevole, ma offre la bussola anche per navigare per l’alto mare aperto nei tempi di crisi, a cominciare proprio dalla leale collaborazione fra le istituzioni, che è la proiezione istituzionale della solidarietà tra i cittadini

E ora leggiamo Zagrebelsky:

Da questo appassionante dibattito sull’interpretazione del DPCM e delle prerogative costituzionali, resta esclusa solo la creazione del “Comitato”, presieduto da Colao che, come cittadino votante, trovo ancora più preoccupante. Si tratta qui di manager prestati quali suggeritori alla politica che tanto mi riportano alla memoria Gelli e la P2 con il loro “piano di rinascita democratica” dove in premessa, troviamo gli obiettivi ed il punto 3) degli obiettivi, è così formulato:

3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell’operazione e’ la costituzione di un club (di natura rotariana per l’etereogenita’ dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati, nonche’ pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unita’.
Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onesta’ e rigore morale, tali cioe’ da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l’onere dell’attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante e’ stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.
“.

Speriamo che alla fine della pandemia, per riordinare le cose, non si debba ricorrere alla solita commissione, magari presieduta dalla Bindi, visto che l’Anselmi non c’è più.

Circa l'autore

IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo