Vivere male

Vivere male

La reazione dei “fuori mura” alla bandiera rossoblu sullo scoglio di Boccadasse, e’ perfettamente in linea con l’atteggiamento che praticano da sempre nei confronti del Genoa. Per loro, infatti, la competizione consiste non nel cercare di fare meglio dell’avversario, ma nell’impedire all’avversario di fare. E’ il concetto della vita vista come opportunità di sopruso, che in politica porta alla negazione della democrazia. Nessuno impedisce ai “fuori mura” di prendere iniziative a favore dei propri colori, ma questo a loro non interessa. Quello che a loro interessa e’ impedire agli avversari di fare qualsiasi cosa. Sono arrivati al punto di patire la semplice presenza del Genoa, invece di godere della loro esistenza, come se temessero il confronto con una realtà che li sovrasta.
Al Genoa e’ sufficiente esistere per farli vivere male.
Ai genoani basta esporre una bandiera su uno scoglio per farli precipitare nel panico esistenziale.
C’è un episodio, che forse pochi conoscono, capace da solo di squalificarli a vita. All’angolo di Campetto con Scurreria, c’è il palazzo dove a fine ottocento c’era l’Albergo Unione, nel quale per molti anni alloggio’ Spensley. Il famoso “Mego ingléize ” non è stato solo una grande persona di Sport, ma e’ stato soprattutto una persona ricca di umanità e di interessi culturali, che ha messo la propria vita al servizio dei bisognosi, fino al punto di morire nel tentativo di salvare la vita ad un soldato nemico nella Grande Guerra 1915/18.
Un fatto che da solo ne fa una persona da portare come esempio di valori umani e sociali.
In suo perenne ricordo venne posta una targa in marmo su una facciata del palazzo sede dell’ Albergo Unione dove aveva vissuto.
La targa in marmo parlava della persona e dei suoi grandi meriti umani. Ma il semplice fatto che Spensley fosse stato nel Genoa, e’ bastato perché venisse rotta più volte, fino a quando venne deciso di toglierla e metterla al sicuro dentro il portone del palazzo. Col risultato che i passanti non possono più vederla .
Ed e’ questo che a loro interessa: impedire qualsiasi cosa che possa ricordare il Genoa, tanto ne patiscono la sola presenza.
Al Genoa infatti, basta esistere anche in bassa classifica, anche in serie B, per farli vivere male. Perché il “1893” dice chiaramente che il Genoa c’era prima, e chi è venuto dopo dovrebbe farsene una ragione.
O vivere male.

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