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SHINING

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Il consigliere metropolitano Stefano Anzalone, con una punta di orgoglio, dichiara oggi che “Si procederà a una pulizia straordinaria delle due gradinate dove ho già chiesto alla società di intervenire in particolare per i servizi igienici”. In una parola, avremo per il derby, i cessi dei settori popolari “luccicanti, splendendi, shining”, dove anche Daniel Torrence, figlio del mitico Jack, potrebbe girarci in triciclo, e dove potrebbero apparire riflesse nei vespasiani di metallo, anche le due gemelline malefiche con i loro vestitini azzurri immacolati.

Ora che questa sia una notizia, cioè che venga fatta una pulizia decente dei settori popolari, appare oltremodo fuoriluogo, dovendo appartenere la questione, a quella condizione che si chiama normalità. Normalità, in cui i pisciatori dei settori popolare dovrebbero esercitare i propri diritti di persone e utenti paganti. In breve, di poter pisciare in condizioni igeniche normali.

Volevo avvisare anche il Messere Anzalone, dal mio umile stato di persona popolare, e quindi pisciatore di gradinata, che tecnicamente il problema non è solo la pulizia ma è proprio un problema di condotte e tubi otturati, per cui purtroppo, dopo che alcuni utenti hanno provveduto a fare la loro pipì, bisogna telefonare ai nemici della Repubblica Marinara di Venezia e farsi prestare gli stivali di gomma che usano i giorni di acqua alta. Il tutto viene ampliato anche dagli scarichi dei lavandini otturati che provocano fuoriuscita di acqua, per cui magari oltre che pulire, cominciare ad usare l’idraulico liquido od altri prodotti potrebbe essere una buona idea.

D’Altronde per risolvere i problemi bisognerebbe conoscerli a fondo, ma non è un esercizio tipicamente italiano e quindi genovese. Bisognerebbe andare a pisciare una volta in gradinata, tutto qua, anche con lo Status di Consigliere o giornalista. Oppure pisciare, come ho fatto io, in Stadi con 5 stelle, come l’Allianz Arena di Torino, e scoprire che i cessi dei settori ospiti non sono tanto diversi da quelli delle nostre gradinate, ma gli scarichi funzionano.

Ma piace vedere invece che le cose vanno alla rovescia e esistono altre priorità. Mentre i poveri popolari camminano nel piscio sino alle caviglie, sappiamo che la tribuna superiore ha perso 2.000 posti per fa entrare al massimo 100 giornalisti. Che forse avremo pronti 28/30 skybox in tribuna centrale per aziende o Vips che possono pagare da 200 a 6.000 euro a partita con Ostriche Champagne e Hostess, e che l’anno prossimo ci saranno altri skybox nei distinti e saranno fatti gli spogliatoi per la squadra ospite, così lo stadio avrà ben quattro stelle per poter candidarsi a partite europee!!

Ed i poveri piscatori popolari? I poveri pisciatori popolari alla fine di questo lotto di lavori che dura due anni vedranno come ultimo lavoro finalmente, forse, il fatto che saranno tolti i seggiolini dalle gradinate e che gli stessi saranno montabili su delle nuove panche piatte, solo per eventi dove sono richiesti. (partite di coppa o nazionale, presumo). Dei lavori ai cessi, nessuna notizia. E preservate le caviglie ed il setto nasale, sino ai lavori delle panche nel frattempo.

Alla fine di tutti questi bei lavori gli skybox e sala stampa faranno calare la capienza di altre 3.000 unità portando il Luigi Ferraris ad una capienza appena superiore ai 30.000 posti, quasi la metà del vecchio stadio.

Ma qual è la visione di lungo periodo? La visione di lungo periodo è già presente, ma sta andando verso il delirio ed in direzioni di pochi privilegiati mentre i popolari sono da estirpare (settori ed uomini). Partite a tutte gli orari con trasferte impossibili da fare perché Fuori giorno festivo e prezzi troppo alti (32 euro per Spal-Genoa), Tornelli, cessi inadeguati, ma soprattutto stadi che devono essere sempre meno capienti, che assomiglino a dei villaggi turistici prima della partita, per le famiglie (ma che tipo di famiglia? Quella del Mulino Bianco?) e con mega tribune stampa, tribune vips, skybox riservati ai pochi.

E provare invece a fare degli stadi più grandi con biglietti a pochi euro per giovani, studenti e persone con basso reddito per avere gente e sostegno allo stadio?

Pura Utopia, ma gente popolare come me, per ora accontentiamoci! Non perdiamo l’entusiasmo, Mi raccomando!! Sabato prima del derby, Stivali di gomma lucidi e bidet fatto! Avremo i cessi delle gradinate luccicanti! Un grande risultato della politica e delle società Genoa e Sampdoria che gestiscono lo stadio…e se vedrete girare qualcuno con l’accetta in mano nei cessi, tranquilli, non è Jack Torrence, ma solo qualche tifoso che si è stufato di avere il piscio alle caviglie ed è solo uscito di testa…..

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