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Sempre su Boccadasse: Primocanale

Sempre su Boccadasse: Primocanale

Ritorno ancora sull’argomento per dire che trovo l’articolo di Primocanale, diciamo… scritto di fretta… perchè non lo trovo un articolo ben fatto.
Intanto chi non fosse di Genova potrebbe aver capito che quella bandiera è stata messa su quello scoglio da qualche giorno e non quasi 50 (CINQUANTA) anni fa.
Ma detto questo, aggiungo sempre citando l’articolo, che la sampedoria ha incominciato proprio una cippa di niente.
Perchè i sampedoriani avevano soltanto molto probabilmente levato quella bandiera e avendo pensato bene di fare una cosa che denota il loro starordinario acume: PITTURARE con della vernice quindi sostanza tossica, uno scoglio in mezzo al Mare.
Scoglio, che per definizione può essere abitato da creature, da organismi viventi e la vernice non credo sia nel caso graditissima.
A loro.
Già questo denota quanto i sampedoriani abbiano non solo a cuore ma rispetto nei confronti della Storia e di tutto ciò che rappresenta Genova e che fa parte di Genova.
Lo sapevamo già, con il loro fischiare l’Inno di Genova, ovvero “Ma se ghe penso” e il più grande Cantautore che l’Italia abbia mai avuto e di nome Fabrizio de Andrè.
In ogni caso, quella bandiera sta lì dov’è da quasi 50 anni appunto e se loro se ne sono accorti solo oggi, la cosa suona strana.
Perchè anche se non fossero particolarmente legati a Genova, qualche volta a Boccadasse dovrebbero pur esserci stati.
Magari con lo Scooter, visto che di questo se ne capiscono.
Pertanto vien da pensare che tutto questo improvviso risveglio e presa di coscienza sia derivata dal bruciore di culo provato da qualcuno.
Bruciore di culo perchè di quella bandiera e soprattutto di quel gesto e compiuto da persone più vicine agli 80 che ai 70, ne ha parlato tutta italia.
D’altronde è normale per gente che si inventa persino Feste inesistenti e combinazione in un preciso giorno, perchè i genoani da anni festeggiavano in quel giorno il compleanno della loro squadra.
Sono come i bambini piccoli, ma di quelli invidiosi e frustrati.
Di quelli che hanno un fratellino più grande e più intelligente e passano la vita a cercare di emularlo, magari andando a frignare dalla mammina perchè lui è stato più bravo a scuola o perchè “lui ha la macchinina più bella“.
Mamma… la voglio anch’io la macchinina.. perchè ce l’ha lui e io no?
La voglio anche io… gnè gnè..
Fosse così è davvero una vita di merda.
E si spera che gli articoli vengano scritti meglio.
Grazie.


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