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Quando 5 minuti non bastano…

Quando 5 minuti non bastano…

… per esprimere appieno concetti, seppur semplici, al telefono. Anche se, devo dire, essendo intervenuta a Primocanale durante la diretta radio, il collega accanto a me, estremamente neutrale vista la sua fede Bianconera, ha trovato tutto molto chiaro. Forse perché senza pregiudizi o coinvolgimento nella “faida” pro/contro Preziosi cui tutto si riduce, soprattutto quando ci si riferisca a determinate persone.

Certo qualche interruzione, devo dire gestita bene e con equilibrio da Giovanni che ha fatto in modo potessi dire la mia e non venissi oscurata dalle voci di chi volesse mettermi in difficoltà (senza alcuna possibilità di successo). Ma devo dire che, per quel che ho sentito e vissuto, sono soddisfatta.

Di fatto, non in ordine, ho risposto ad alcune domande, dopo un cappello introduttivo sul mercato e sulla rosa selezionata in estate:

  1. sei fiduciosa relativamente la salvezza? Assolutamente, come lo sono sempre stata. La squadra c’era e c’è. Maroccu ha ragione nel momento in cui dica il mercato non potesse che essere questo. Siamo in zona retrocessione, non possiamo già pensare al futuro, quindi prendiamo in prestito giocatori che per età sarebbe impensabile acquistare, ma per esperienza facciano al caso nostro
  2. Sul clima e le responsabilità della situazione? Il tutto partito dal paragone con la Lazio (che ho specificato quest’anno essere particolarmente aiutata) ed ovviamente dalle plusvalenze: parliamoci chiaro a “Gradinata Nord” ho detto che le fanno tutti, mi hanno detto lui di più. Ho ribattuto che è bravo e lo ribadisco aggiungendo un bel ecchissene… per me alla fine conta il campo. Non credo gli altri presidenti ci perdano (come detto) e non mi interessa cosa giovi loro, a me importa del Genoa. Se poi dovesse guadagnarci, bravo lui! Gli italiani sono tutti così: quando riguardi gli altri, si parla di scorrettezza, quando riguardi loro, di bravura. Mi importa del Genoa, dicevo, che negli ultimi 2 anni ha avuto anche una gran dose di sfortuna… Perché nessuna delle formazioni era ed è scarsa come parrebbe dalla classifica. Io do la colpa di ciò solo alla tifoseria? No,, fifty fity, ho risposto, ma ora direi 70-30. Dove ovviamente sì, il maggior valore è attribuito alla TO. Ed a colui cui non ho potuto rispondere sulla contestazione ultima, tanto educata e gentile, vorrei far notare che per una scooterata il sabato ed il sostegno di domenica, ci sono stati insulti e mancato sostegno ai giocatori per tutte le altre volte, un silenzio assordante nel derby e che comunque lo striscione con riferimento alla figlia non può essere certo motivo di vanto. Avrei anche voluto aggiungere qualcosa sulla questione Criscito, sostenuto in gennaio, dopo un anno in cui la cosa più carina dettagli è stata l’essere venuto a svernare… oggi tutti “Mimmiani” solo per dar contro a Preziosi… P.S. sul ruolo dell’ambiente supporters: Veloso e Lazovic docet
  3. Preziosi ed il mercato. Nell’occasione ho asserito non averlo fatto lui né in estate, né a Gennaio, dove gli unici interventi diretti riguardano Shone e Kouame, due grandissime operazioni. A chi abbia ribattuto Pinamonti e Favilli, rispondo come al momento sì, ma articolo: 1. lo juventino (che comunque è stato comprato nel mercato 2018/2019) e l’interista sono opera sua. Altri due bei colpi. Ma non è stato un contraddirsi. Il mercato è stato fatto da altri su tutto tranne che su di un numero limitatissimo di calciatori, peraltro validissimi! Il che dimostra e rinforza l’evidenza che, quando si sia visto un bel campionato, fosse opera sua! Ma che ad oggi delega praticamente su tutto. Questa è la “colpa” che gli posso attribuire. Se fosse più presente, anche il clima interno sarebbe diverso. Perfino la comunicazione, che potrebbe attivarsi più facilmente e produttivamente.
  4. Preziosi vuole vendere? , sicuramente. Senza ombra di dubbio. Solo non vi sono acquirenti e quelli che si sono ridicolmente proposti (invito alla lettura dell’ultimo post di Von Savigny). E il fatto di essere più lontano dalla gestione societaria, lo attesta.

E’ stato un peccato non poter partecipare per poter esprimere questi ed altri concetti in modo più “forte” e completo. Non è certo colpa di nessuno, il giovedì da tempo conduco su Radio Skylab una mia trasmissione (piccolo spazio, pubblicità!) e quindi mi viene difficile, ma si farà senz’altro in futuro, comegià capitato l’anno scorso. Mi pareva però doveroso, ancorché difficoltoso, provare a fare sentire una voce alternativa che accomuna altri Genoani (tanti) e non far intendere che possa temere il confronto (sono ancora sul carro, ben salda). Non posso dire di essere intelligente, ma di sicuro civile e con idee coerenti e chiare. Io sto con Preziosi e vorrei tornasse ad essere il mio Presidente anche concretamente, attivamente. Senza bisogno di scorte ogni qualvolta venisse a Genova. So così il Genoa potrebbe tornare grande.

P.S. 21.33 entrando in pubblicità parrebbe essersi sentita una voce, facilmente riconoscibile e che, immagino, credesse il microfono fosse spento o comunque non si potesse sentire, darmi della prezzolata: MAGARI!!! Nessuno mi paga, nessuno mi regala abbonamenti (siamo certi tutti possiate dire lo stesso, seppur per gli anni addietro?), nessuno “mi usa” (la frase corretta, in effetti, è irripetibile…), nessuno mi dirige o mi imbecca. Credo in quel che dico. Ma se conoscere in società o parlare con il Presidente (che peraltro risponde a tutti) è collusione, sì, sono colpevole. Peccato abbia un mio cervello, nessun vantaggio, coerenza e tanta voglia di vedere il Grifone volare… solo questo.

#theycantstopmenow

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