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Nulla torna

Nulla torna

Vado in ordine sparso ma non mi torna nulla. Non il numero di contagiati. Non il numero dei deceduti.
E neppure quello dei guariti.
In valore assoluto e neanche in proporzione.
Basta leggere Repubblica di stamane oppure La Stampa di ieri.
Non i siti di nicchia ma le pagine -opportunamente non pubblicizzate – del mainstream ufficiale.
Il perché non lo conosco.
A tutt’oggi molte cose non mi quadrano. E’ una semplice constatazione.
Di certo del comportamento degli italiani mi fanno sicuramente incazzare due cose:

– i balconi canterini. Insopportabili. Come se cantare fosse la panacea della solitudine ed esprimesse l’italianità offesa dal Coronavirus;
– la voglia di denunciare chi fa sport in solitaria seguendo le regole Additati come “cattivo esempio”, Messi all’indice e alla berlina da cittadini Kapò. Ieri sulla Gazzetta dello Sport Garattini ed altri due studiosi specificavano l’utilità del fare sport. Inutilmente. Il ministro Speranza vuole chiudere e restringere la possibilità.

Ma niente…. oggi va di moda seguire sul TG5 il laureato in Storia Moderna ultra settantenne ed il plurimedagliato ed educatissimo virologo Professore dell’universitá di stoca@@o.
Mentre altre voci più smarcate dalla Informazione Ufficiale vengono ovattate e rese innocue annacquandole in mezzo di terrorizzanti articoli e resoconti.
Faccio mie le parole del virologo Bassetti, perculato per giorni sul web come capita sempre ai veri studiosi che attendono mesi per analizzare il fenomeno “ Ho sempre sostenuto che questa è una infezione con una bassa letalità complessiva, ma con una maggiore contagiosità. È quindi evidente che sono benvenute tutte le misure preventive, atte al contenimento e alla mitigazione degli effetti”

Buona giornata e Forza Genoa!

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