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Non ci può essere odio senza stupidità

Non ci può essere odio senza stupidità

Uno dei danni più grossi se non il più grosso che ha provocato la comparsa di questo cazzo di virus è l’averci portato a mettere in luce i nostri aspetti più biechi.
E’ bastato un organismo di dimensioni infinitesimali a distruggere in un colpo secoli se non millenni di evoluzione spirituale. Stiamo diventando delle Bestie.
E probabilmente è molto più giusto dire che lo siamo ri diventati, dato che lo siamo da sempre.
Se c’è una cosa che il Potere sogna è quella di avere il popolo ignorante e terrorizzato.
Ignoranza e paura sono le armi migliori per tenerlo in stato di sudditanza, per opprimerlo, per tenerlo in schiavitù. Bè, direi che questa volta ci si sta riuscendo, ci stanno riuscendo e alla grande.
Il fatto di tenerci ignoranti è delle due la cosa più semplice e ci vuol davvero poco anche perchè la voglia di capire e di informarsi latita mica soltanto da oggi.
Col terrore, con la paura, invece è un po’ più complesso e servono “causali” di certo tipo e di un certo spessore.
Oggi per il potere si è nella situazione ottimale.

Non siamo tutti uguali direbbe La Palice, ma io in questo momento mi sento molto molto diverso da quella che sembra essere la maggioranza degli italiani. Non dico migliore, dico diverso e anche tanto. Non riesco e proprio perchè ci sono mai riuscito ad accettare imposizioni, ordini se non ci trovo un senso, una logica e quindi per me il tutto diventa prevaricazione. Violenza.
Mi adeguo, ma soffro nel farlo.
E anche tanto.
E soprattutto soffro nel vedere episodi dettati dall’Ubbidire senza nemmeno ragionare.
Per questo non smetterò mai di ringraziare un dio o semplicemente il destino per non aver fatto il militare causa una visita all’Ospedale militare in Carignano e per via di una diagnosi rivelatasi per fortuna del tutto sbagliata. Chissà, forse lo avevano fatto apposta, scambiandomi per un’altra persona che magari, aveva pure pagato per avere quei risultato. Succedeva. Eccome se succedeva pagare per non fare il Militare. Ma sia stato quel che sia stato, di una cosa ero e sono certo: avrei fatto più galera io che Silvio Pellico, se avessi ricevuto “Ordini”, pure insensati e idioti, da chi nemmeno conoscevo. Da chi solo perchè ha due segni sulla divisa che dimostrano la sua superiorità e non a caso si chiamano Superiori e pertanto devi rispondere agli ordini di un Superiore.
Del tuo, Superiore.
Io il termine Signore e senza essere accompagnato da alcun SISSI’ lo uso solo per definire una persona di grande educazione e comportamento nobile.

Giorni fa un ragazzino aveva commesso l’enorme crimine di correre e come fanno tutti i ragazzini, in una Via , in una strada completamente deserta. Se non ce ne fossimo accorti siamo in periodo di Coprifuoco e totale.
Questo ragazzino aveva commesso due errori imperdonabili: quello di correre, di esprimere la sua vitalità e quello di non capire quanto siano diventate orribili un sacco di persone.
Non aveva capito che stiamo ri diventando Bestie e quindi quanta invidia che genera odio ci sia in giro di questi tempi. Non aveva capito che ci sono persone che magari fino a un paio di mesi fa apprezzavano quel correre, quella gioia tipicamente giovanile, e che oggi provano solo odio e invidia nel vederla. Io sono chiuso in casa e chi è quel bastardo che corre in strada. Ci fa morire tutti, è un Untore.
Infatti dopo pochi minuti arrivarono i “Guardiani”, addirittura a sirene spiegate.
Qualcuno, qualche per me Bestia più degli altri, li aveva chiamati.
Loro, i “Guardiani” in fondo avevano fatto solo il loro dovere. Ordini appunto.
Ordini che io non riuscirei proprio ad eseguire.
Io non invidio per nulla la persona o le persone che hanno segnalato quell’orrendo crimine, che sono corse a prendere il telefono in mano e per “ristabilire” sicurezza e Ordine.
E posso farci nulla se addirittura le disprezzo.
Siamo, siete ri diventati Bestie.
E’ bastato un organismo dalle dimensioni infinitesimali e il terrore di poter essere contagiati, per farci ri diventare orribili.
Io è di queste cose che sto male, non tanto lo stare in casa di cui me ne fotto a sufficienza, basta che non duri troppo, of course. Mi fa star male vedere ma soprattutto capire di quanto siamo divisi, di quanto ci abbiano, divisi.
Mentre la cosa più saggia e quindi intelligente da fare sarebbe quella di restare uniti.

Se c’è un nemico, non è certo la vecchietta su una panchina che scambia due chiacchiere con un altra vecchietta come lei o con il suo amico immaginario, visto quanta solitudine c’è nel mondo degli anziani.
Non è il Bimbo che corre, il nemico.
Dovreste ringraziarlo invece.
Perchè vi fa capire che esiste ancora una cosa che si chiama libertà.







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