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MI chiedo: a parti invertite?

MI chiedo: a parti invertite?

Oggi ho voluto un po’ vedere come avrebbero commentato in Tivvù le partite di ieri, i nostri tanto amati giornalisti barra opinionisti.
Ho detto: Belin. il Genoa ha fatto TRE GOL ad una squadra come il Bologna che fino a ieri veniva presentata come una squadra fortissima e in piena salute.
Tanto che si cantavano già i de prufundis e si sperava, accendendo un Cero alla Madonna di prendere almeno un punto. Quindi, ho pensato: cazzo, ne parleranno bene del Genoa finalmente.
Si vedranno delle facce almeno quelle genoane allegre e non le solite da Sergio Endrigo appena uscito da una camera mortuaria…
E poi il doria ha preso CINQUE PERE dalla Fiorentina, squadra che il Genoa ci ha rischiato di vincere fuori casa sol che pochi giorni fa.
Diranno ben qualcosa quei cristi santi in TV!
Col cazzo.
E si perchè io non so se i doriani siano davvero così flemmatici, menefreghisti, tiepidi simpatizzanti, ma le telefonate che arrivano sembrano fatte da gente che ha il manuale del Della Casa sul comodino e che ne viene da una permanenza in una Beauty Farm.
CINQUE PERE, in CASA e tutti belli sereni e tranquilli.
Nessuno che si scomponga, che vada fuori dalle righe.
Avete presente i “telefonisti” genoani? Ecco.
Uno dice, vabbè, magari anche se fosse scorretto come comportamento, si “filtrano” le telefonate, ma i commentatori? Gli “opinionisti”?
Pezo che anâ de neutte.
Analisi equilibrate, mai una parola fuori posto, giustificazioni a nastro.
Ad esempio, mi dicono che su RAI TRE, si è intervistato il buon Lynetti, no non quello della Brillantina, ma quello che gioca nel doria e perchè ormai è tanto tempo che ci milita. Nella Sampdoria.
Cioè, dopo aver preso CINQUE pere in casa, intervistano Lynetti.
A chi non sarebbe venuta voglia dopo una partita così di venire informati con una bella intervista a Lynetti….
Ma fosse solo questo, perchè entrano in campo i baldi genoani.
Belin io non lo so, ma dopo una vittoria fuori casa e per tre a zero, cazzo un po’ di entusiasmo, di enfasi, di giudizi positivi. Allegria e fiducia insomma.
Col cazzo.
Vedi ad esempio il genoanissimo Porcella che non ci fa mancare la sua solita ventata di ottimismo: calma ragazzi, il Genoa è ancora lì, sta lottando, è cambiato poco in classifica. Calma e gesso insomma.
Non c’è un cazzo da fare. I genoani sono così.
E in TV, GUAI a far sol che pensare che il Genoa stia andando meglio della samp.
Guai. Può venire la meningite, se non si sta attenti.
Anche se più che Meningite penso possa arrivare qualche telefonata o qualche tirata d’orecchi.
Da chi, non si sa. Non si sa ma si sa eh? come diceva il buon Govi.
Io mi immagino a MIlano, a Roma, dopo che una delle due squadre fa tre gol in trasferta e l’altra becca cinque pere in casa…
Te li immagini i commentatori, i giornalisti di opposte fedi in studio?
I Corno, i Crudeli.
io sì, perchè li vedo, si vedono, basta sintonizzarsi su qualche canale televisivo.
Allegria, sorrisi, godimenti da una parte, persino menaggi frizzi e lazzi verso gli “altri”.
Incazzature e critiche feroci nei confronti di chi ha perso e così malamente.
Da noi, qui, a Genova, non si può.
Ouh, non si può solo se si parla di sampi, perchè se si parla di Genoa a voglia che arrivano le Prefiche e suonano le campane a morto.
C’è Garbarini, Testa di Custer, che prende addirittura la Vespa per far prima e presentarsi così in studio.
Bozano, prendeva l’elicottero.
Comunque, Il Genoa, non può e mai fare meglio della samp. Mai.
E’ proibito e soprattutto, proibito dirlo.
Rimane famoso l’intervento di Onofri, ai tempi di Motta e MIlito, non a caso: “Ma qui si può dire che il Genoa è più forte della samp o no?”
Poi c’è chi ha ancora il coraggio di dire che le TV sono genoane.
Ve lo immaginate la critica, ieri, a parti e risultati invertiti?
io sì. Voi?

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