Maresca batte Genoa 3 a 2

Maresca batte Genoa 3 a 2

Premessa e che ha nulla a che fare con la partita.
Il messaggio era chiaro: La Lazzie va aiutata in ogni modo possibile.
Questo è quello che sembrava essere arrivato da Roma, non a caso Capitale e Centro di tutto ciò che riguarda organismi statali…
Fare, meglio, permettere a 5000 tifosi di andare in trasferta a costo di farli stare nello stesso settore dove siedono gli avversari e in più di Gradinata, pareva già essere appunto un chiaro messaggio: ce ne fottiamo delle regole, del buonsenso e della logica, perchè “Roma” deve essere aiutata, anche per mezzo dei suoi tifosi.
Mia opinione, personale, libera e che mi toglie dalla testa nessuno, perchè secondo me soltanto una squadra di “Roma” avrebbe potuto avere una simile ‘facilitazione’.
Detto questo, io ho visto un Genoa persino commovente oltre che protagonista di un’ottima partita. Non a caso sempre dotato di culo stratosferico, visto che tra una mussa e l’altra mancava più di mezza squadra, tra cui un Pinamonti finalmente ritrovato a livello di impegno e corsa.
Oltre al palo preso da Favilli.
Ma queste son cose da Genoa non da certo da squadra iper strisciata…
Quindi, un bravo a tutti i ragazzi in campo e la cosa importate è una: il Genoa c’è.
Non solo ha una squadra ma è, una Squadra.

Maresca batte il Genoa 3 a 1. Già, Maresca.
Un Arbitro che è diventato Internazionale con sole 45 partite disputate nella massima serie, ma questo è uno degli Obbrobri del così detto Calcio moderno ma soprattutto italico.
Calcio, che non sembra formare Arbitri di livello, ma più che altro una serie di Mannequin o di Tronisti da Maria De Filippi.
Maresca ne è il fulgido esempio: fisico palestrato, sicuramente con tanto di “tartaruga”, taglio di capelli alla ti m’acueghi e sguardo da Latin Lover da film di Verdone.
Pertanto se si dovesse seguire il Lombroso, difficile pensare che tal figura possa diventare, essere, un grande Arbitro, per quanto a chi sceglie di fare l’Arbitro di Calcio non credo manchi l’autostima o l’egocentrismo… o vanità.
Calcio di rigore possibile per il Genoa per strattonamento a Sanabria in area laziale e con conseguente caduta dell’attaccante Rossoblu.
Maresca, non vede.
Nel momento di maggior pressione del Genoa e di affanno della Lazio,fallo inesistente al limite dell’aera e pure con ammonizione (assurda) a Soumaoro.
Maresca, “vede”.
Punizione, tiro e gol della Lazzie.
Fallo evidente su Pandev in area laziale. Difensore della Lazio che ci dà pure di mano.
Maresca, non vede.
Per fortuna il VAR sì e gol del Genoa.
Grazie Maresca.
Ti auguriamo una splendida e lunga carriera da Tronista o da Fotomodello per D&G.

Per il resto, bravi tutti.
Un 11 a Behrami per corsa e impegno.
Di Soumaoro dissi già in tempi non sospetti.

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