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Intanto…

Intanto…

Anche la Svizzera riapre tutto. Si dimostreranno dei pazzi, degli irresponsabili e pure criminali?
Al momento non si può dire e solo vivendo lo si scoprirà. Di sicuro, non è un Paese del terzo mondo, non è un posto dove si sappia nulla di Medicina e medicinali, e dove i suoi abitanti siano conosciuti per il loro essere scriteriati, per non avere il senso del dovere e dotati di un sistema di governo che non li tutela nei loro diritti e nelle loro libertà.
E poi tra uno Svizzero e un Brasiliano qualche differenza sembra saltare all’occhio.
Quindi adesso che si fa. La Svissera è a un tiro di sputo non solo dall’Italia ma anche da quelle che sono le zone più contagiate in assoluto. Poi ci sono i “frontalieri”, italiani che vanno e vengono per lavoro.
Ammettiamo che siano dei pazzi: cosa intende fare il governo italiano?
Chiudere le frontiere? Erigere un muro alto quattro metri che impedisce invasioni? Mi sembra un po’ complicato.
E allora si avrà la situazione che si avrebbe se si facesse il lockdown in tutta Italia e si lasciasse la Toscana o l’Emilia libera di fare come si vuole, e cioè tutto aperto e tutti in giro, come prima.
Alt! Perchè comunque questo sta già avvenendo perchè da oggi la Calabria ritorna a Vivere, si riapre tutto insomma.
Pertanto non si può certo dire che non ci sia parecchia confusione in giro. Specie mentale.
Quindi ci sono due possibili scenari, secondo me. il primo più pessimista e portato avanti dai chiamiamoli e tra virgolette “terrorizzati” è che tutto questo porterà ad un aumento del contagio se non ad una vera e propria ecatombe con milioni di morti.
La seconda, che invece questo virus non è poi così letale come ce lo hanno descritto e quindi proprio per questo e anche perchè oggi i sistemi di cura ESISTONO le cose piano piano andranno a posto.
Aggiungo, io: salvo interventi esterni.
Un virus può sempre scappare da un laboratorio super controllato.
Sembra sia già accaduto, da qualche parte, nell’Universo.


https://www.ticinonews.ch/ticino/500141/il-consiglio-federale-ha-calato-le-braghe-sulle-riaperture

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