I migliori, ma anche il peggiore

I migliori, ma anche il peggiore

Interessante questo articolo del portale brasiliano Calciopèdia.
Questo è ciò che si pensa in Brasile su quali siano stati i 5 più grandi Allenatori del Genoa e penso che la classifica sia corretta.
La foto porta inevitabilmente a tanti bellissimi ricordi, a quello che fu il periodo più bello vissuto dal Genoa e dai suoi tifosi dal dopoguerra in poi e riporta quello che a parer mio è stato anche il miglior Allenatore avuto dai Rossoblu dopo William Garbutt.
Ma mi dà anche l’occasione di parlare non solo dei migliori, ma anche del peggiore e questa volta parlando di Presidenti.
Lo dico perchè ancor oggi ci sono molti genoani che considerano Spinelli il miglior Presidente del dopoguerra, ma perchè basano il loro giudizio solamente sulla posizione ottenuta dal Genoa in Campionato e in Coppa, in Champions.
Ovvio che sia un elemento che ha grande importanza, ma raggiungere il miglior risultato non vuol dire essere il migliore, specie se si parla di Presidente e in questo caso del Genoa.
Spinelli ovvero Sciarpagialla come lo chiamano i genoani, poteva, essere il miglior Presidente del dopoguerra, ma non ha voluto.
Poteva fare e bastava poco, per forse arrivare alla Stella.
E non ha voluto.
E’ diverso non volere da non farcela. Da non riuscirci.
Facendo un esempio, Dalla Costa voleva, ma non ce l’ha fatta, non c’è riuscito e per mille ragioni compresa la sua inadeguatezza.
O Sciô Aldo, poteva farcela a far diventare grande il Genoa, addirittura portarci in dono la tanto agognata e desiderata Stella.
Ma non ha voluto farlo.
Un Insegnante, considera il suo peggior studente, non quello che non ce la fa a studiare e perchè magari non dotato intellettivamente, ma quello che potrebbe ma non fa, che non studia. Che non ne ha voglia.
E spesso si incazza pure con quest’ultimo e con ragione.
Per questo che io sono incazzato e ancora oggi con il Commendatore.
Tralasciando la vicenda della semifinale con l’AJAX, tralasciando il fatto che avevamo Branco e ci siam visti sostituirlo con tal Lorenzini preso dall’Ancona e super retrocessa… io ovviamente non posso portare alcuna prova perchè non avevo il registratore in mano e quindi potrei essere non creduto o anche peggio… ma ho dei testimoni e conoscendo l’onestà intellettuale del buon Osvaldo sono praticamente certo che nel caso, lui confermerebbe.
Io dimenticherò mai, una sera, in un Bar di Sestri Ponente.
Si era lì tra amici a chiacchierare e bersi un gotto, quando al’improvviso entrò un uomo, col suo classico berretto in testa.
Era il Mister e dire che era molto arrabbiato sarebbe un eufemismo.
Lo salutammo, stupiti della sua presenza specie a quell’ora e in un Bar di Sestri oltretutto.
Lui si fermò a parlare con noi forse per sfogarsi un po’, perchè dalla faccia si capiva che ne aveva bisogno.
Le sue parole furono: Ne vengo adesso da un colloquio col Presidente e gli ho detto che se mi comprava tre giocatori, non fenomeni, ma tre che dico io, il prossimo campionato avremmo lottato per lo Scudetto e probabilmente lo avremmo anche vinto.
Dopo pochi istanti e guardandoci in faccia, disse: “Lo sapete cosa mi ha risposto? Mi no cattu in belin de nisciun…” detto in un genovese non certo da Marzari.
Questa, questo lo dedico ai genoani tra cui un da me “adorato” giornalista che si ostinano a voler convincere la gente di una cosa: che Sciarpagialla è stato il miglior Presidente del Genoa.
Colui che ha avuto il più grosso onore e anche il più grosso culo di poter essere il Presidente del Genoa nel suo Centenario.
E che se non era per i soliti Tifosi Rossoblu non si faceva nemmeno una bicchierata in Osteria.
Altro che Festa per i 100 anni con centomila e passa persone presenti.

Anche questo, è Genoa.


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