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E’ sempre la solita solfa

E’ sempre la solita solfa

E’ ripartito il campionato e Virus o non Virus qui a Zena è cambiato un emerito cazzo.
Incomincio dalla sampedoria perchè ho avuto causa sua un meraviglioso inizio di giornata.
Pensate che meraviglia addormentarsi convinti che avesse vinto con la Roma e svegliarsi sapendo che ha perso.
Ma detto questo non seguendo il Calcio e tanto meno la sampedoria, sapevo tramite informazioni in diretta di una Roma sciupona e di una samp baciata dalla solita fortuna come sempre.
Stringendo, gente che contro di loro sembrano morti e incapaci di giocare al calcio e che contro il Genoa diventano fenomeni ancor più di quanto lo siano normalmente.
Se poi si parla di Roma, quindi di Capitale, Potere, “conoscenze”, amici degli amici, che possa essere più ammanicata la sampi che non il Genoa non è certo da stupirsi. Lasciando perdere la classe arbitrale per pietà.
La carne di porco è sempre piaciuta ai blucerchiati non certo ai Rossoblu.
Pertanto parlando di calciatori, dico sempre che con la samp sbaglia un gol a porta vuota Maradona, col Genoa fa gol in rovesciata Canuti. Tra l’altro è anche successo per davvero.
Non a caso, col Genoa e solo col Genoa tal Cornelius e cioè un onesto manovale del pallone, diventa improvvisamente Van Basten e qui mi permetto di aprire una parentesi e un invito al Genoa in generale.
Cari dirigenti, allenatori, giocatori Rossoblu, se voi conoscete un minimo la Storia del Genoa, dovreste sapere che ci sono eventi che si ripetono, magicamente, sempre.
Ci sono giocatori che quando vedono Rossoblu non si capisce perchè diventano dei fenomeni, e questa è la prima.
La seconda è, che quando si incontra un ex, nove e mezzo su dieci questo ci fa la pera. Se non due o tre.
Assodato ed assimilato tutto ciò, parlando ad esempio di tal Cornelius, io da genoano fossi stato in campo, a parte il marcarlo come fosse Messi, per evitare guai peggiori sarebbe bastato un calcettino, secco, preciso, proprio sopra il tallone.
Questo dopo pochi minuti di partita.
Lo so non è un gesto da De Coubertin, però visti i precedenti appunto, diventa quasi necessario vista la classifica.
Morale, non si rovina di certo la carriera ai Cornelius, ma se ne limitano di parecchio le velleità e la pericolosità.
Non so se…
Parlando di partita invece e in generale perchè di tattiche e schemi ne so e ne voglio sapere una minchia, ho visto semplicemente una squadra molto più reattiva e in forma che stava giocando con un’altra in condizioni del tutto opposte.
Non c’era proprio partita e quindi la sconfitta e i gol presi erano logica conseguenza.
Ora io non so dire perchè non ne ho la più pallida idea se sia stata fatta una preparazione “sul lungo” piuttosto che una “sul breve”, ma sta di fatto che il Genoa visto contro il Parma era in netta inferiorità fisica.
Oltretutto e proprio parlando “di Genoa”, il fatto di aver giocato due giorni prima, paradossalmente ha permesso al Parma di essere più in forma, già più reattiva della squadra Rossoblu.
Di solito, si dice che questa sia una sfiga per chi ha giocato senza aver il tempo di riposarsi e un vantaggio per gli altri.
Ed è anche vero in linea di massima, ma col Genoa accade esattamente il contrario.
C’era da dubitarne?
Rimane il fatto e concludendo, che per quel che mi riguarda, il Genoa ha una buonissima squadra.
Sì che i “nomi” non contano, ma belin se uno il nome ce l’ha qualcosa vorrà dire.
E se si guardano i nomi e soprattutto la rosa del Genoa, non si può essere pessimisti alla Bozzano o fate voi i nomi di giornalisti perchè son tutti così, quelli genoani. Escluso il buon Pinuccio.
Morale: il Genoa è più forte della samp. Come singoli e soprattutto come rosa, come numero.
Certo, a sentire i commenti della stampa e i commentatori televisivi, la samp fa sempre partite straordinarie, gioca da dio, non merita mai di perdere e se perde è solo per sfortuna.
E questo, da genoano, fa ben sperare, visti i precedenti e il, precedente.
Continuate pure a giustificarla, a non criticarla mai, ad incensare gioco e allenatori.
Che a me va benissimo.
Tanti baci Rossoblu a tutti.


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