DIFISIONEN ANTIKRIMINEN GENOVESEN

DIFISIONEN ANTIKRIMINEN GENOVESEN

All’ordine dell’alleato generale Galeazzo Musolesi, la “difisionen antikriminen genovesen”, ha effettuato numerosi arresti nell’ambito dell’operazione denominata “fuoken d’Artificien” avvenuta nel capolouogo ligure a seguito delle normative in vigore negli stadi e a seguito dell’ordinanza del podestà locale circa il divieto dei fuochi pirotecnici  la notte del 31 dicembre. Vi pubblichiamo la lettera del caporalmaggiore Otto Fritz che scrive direttamente al Fuhrer per rendere conto dell’operato della Difisionen in terra Italica. 

“Heil Kamerata (emotion con braccino teso) Fuhrer, le operazionen in terra Liguren profeguono in modo proficuo e lungimiranten. Dopo aver daspato 5 pericolossissimi Ultras Rossoblù per afer acceso i fuoki d’artificien la sera del derby, qua di seguito gli arresten di pericolosissimi personaggien  effettuate la mattina del primo gennaien a Genofa a seguito delle molteplici infrazionen sui fuochi d’artificien avvenute la sera prima. La Si.gra Concetta Parodi di anni 84, è stata colten in fragranza di reaten. Usiamo il terminen fragranza perché alle ore 00.00 aveva in mano una stellinan accesa sul balconen e a seguito di rapida perquisizionen nel suo appartamenten, la Sig.ra Concetta emmetteva forti rumoren tipo rauden con odore acre alla presenzan di noi temutissimin soldaten della difisionen. Subiten intterogaten e torturaten con ascolto di un CD di Gigi D’Alessio, la stessa affermava che non si trattava di Raudi, ma bensì una seire di scoreggionen fetide dovute alla pauren e all’abuso di lentikkien. Il Sig. Giacominio Bisio, di anni 5, lanciaven con fare furtiven una micetten nel kulen del chiwawen della nonna. La bestiolen, impuariten, mordeva il polpaccen del nonno, che bestemmiando, tirafa un pugno sul tavolo di casa, facendo cascare tutti i fagiolen dalle cartellen del tombolonen generando una lite famigliare con morti e feriten. I due pericolossismi individuen, sono stati deportaten nelle carceri genovesen insieme ad altri temutissimi criminalen tra cui due barbonen ubriachi di tavernellen. Mi permetta, con l’occasionen e riverenzen, di suggerirle i nuovi ed innovativen sistemi di stermino di massen che usa la calsse dirgenten locale. Infece che come noi tedesken abbiamo altissimin costi logisticin in treni e campi di sterminien, loro attraferso le concessioni autostradalen fanno pagare direttamente le vittimen. Un idean genialen. Pensi un cittadinen paga 40 euren di pedaggen e poi magari gli crolla un ponten sotto i piedi, una galleria in testa, un pannello antirumoren in fronte. Neanche lei faceva pagaren i biglietti del trenen ai deportaten, nonostante i tempi di percorrenza fossere di gran lunga inferiorin a quelli delle autostraden. Prenda da esempien. Ora la saluton in attesa di istruzionen sulle prossime operazionen segreten e temutissime in terra Genovesen che porteranno a numerosen arresten per  “Difieto di Briciolen dal Balconen” e “Difieto del giochen della pallan nelle aree condominialen” e “Mankaten rispetten dei parkeggien per spazzamenten mekkanico”. Suo devoto e fedele Caporlmaggiore Otto Fritz.

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